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Online poker Tweets
  • Barry Greenstein

    Bluffed my way down to 11k!

    1 minute ago
  • Jeffrey Pollack

    Walking through the WSOP rotunda outside PokerPalooza. Like a night club: DJ spinning choice tunes, go-go dancers up on stage. Come visit!!!

    4 minutes ago
  • Tiffany Michelle

    http://twitpic.com/9b5xs - Come to the Deepstacks University booth at the Gaming Life Expo tomorrow and I'll be signing pics like THIS f ...

    4 minutes ago
  • Christina Lindley

    Prayers and thoughts go out to Steve McNairs family and friends. Being from Nashville I was always a huge fan of this amazing man

    4 minutes ago
  • joe sebok

    Last bad beat tweet though, I promise. :)

    10 minutes ago
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Poker Bot World Championship: uomo batte robot

Il primo Campionato Mondiale di Poker Robot, svoltosi a bordo della nave Carnival Valor, durante una crociera di una settimana nei Caraibi, è giunto al termine. La competizione prevedeva lo svolgimento di tornei nelle tre varianti del texas holdem, limit, no limit e pot limit, con l'assegnazione di tre anelli di campione del mondo.

Nei primi giorni di crociera si sono svolti i tornei satellite, a partire da $1, fino ad arrivare ai buy-in più alti, che sono stati comunque contenuti, visto l'esiguo numero di partecipanti.
L'organizzazione tiene a precisare che questo è da considerarsi un evento pionieristico, e che i giocatori si sono totalmente autofinanziati, dal biglietto per la crociera alle fee d'ingresso per i tornei. Ovviamente la speranza è che tale campionato diventi un appuntamento fisso del calendario del poker sportivo, magari trovando qualche sponsor importante per le prossime edizioni.

La vera notizia, tuttavia è che tutti e tre i titoli sono stati vinti da giocatori "umani", mentre i bots hanno dovuto accontentarsi delle piazze d'onore. Le prime voci, raccolte sul forum della comunità dei "botters", danno la colpa ai tornei brevi, dove la fortuna è più importante dell'abilità, ma non manca chi discute sul fatto che l'attuale tecnologia a disposizione dell'utente medio, combinata con la complessità del gioco (il paragone scacchistico con Kasparov-Deep Blue viene spontaneo), non permette di programmare dei robot vincenti.
Così, mentre pochi giorni fa Full Tilt Poker ha allontanato i robot e risarcito le loro "vittime", la comunità dei botters si interroga se la loro non sia una missione impossibile.
Stiamo contattando i partecipanti alla manifestazione e l'organizzatore, e contiamo di pubblicare interviste con le loro opinioni nei prossimi giorni.  
 
 

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