Con una mossa che ha colto di sopresa molti giocatori di poker online, il network della Tribeca Tables ha confermato martedì la decisione di bloccare tutti gli accessi da pc il cui indirizzo IP [Internet Protocol] risulti essere americano a decorrere dal 28 febbraio. Inoltre, nessun nuovo utente dei siti che si appoggiano alla Tribeca, sarà ammesso se americano con effetto immediato. La Doyle's Room è stata di gran lunga la sala più colpita con altri grossi siti come Platinum Poker, BetUS Poker, GoldenPalace.com ed il nuovo StraightFlush.com Poker che sono tra i marchi temporaneamente banditi.
La mossa è arrivata mentre la Tribeca continua la serie di fusioni
ed acquisizioni con la Playtech che ha sede a Niosia, con una mossa che unirà oltre 200 siti piccoli e medi in un solo network. The L'unione con la Playtech include siti precedentemente della Tribeca, Tain e dell'i-Poker networks. La Tribeca era il solo segmento del progetto che continuava ad offrire, anche se con qualche restrizione, servizi a 50 degli stati americani.
La Tribeca ha annunciato che Doyle's Room ed altri siti stavano ricorrendo a fonti alternative per lanciare i propri nuovi poker network, aperti ai giocatori americani. Ora questo periodo di prova e di tentativi di appoggio a nuovi network si va concludendo. Inoltre le altre due skin di Doyle's Room, Platinum Poker e Never Lose Poker, e altre 25 sale del network di Doyle Brunson Poker Network erano ancora disponibili per la maggior parte dei giocatori statunitensi. L'inatteso blocco della Tribeca potrebbe essere connesso all'accordo con la Playtech --- non ci sono state ancora dichiarazioni alla stampa --- ma nel frattempo, i giocatori americani su Doyle's Room e gli altri siti che hanno subito il blocco si vedranno chiudere i propri account.
Il lavoro continua mentre Doyle's Room e gli altri cercano di creare i propri network che si crede saranno attivi entro fine marzo.