I Software per il Poker. Seconda Puntata: Online Poker Tools
2007-05-22 pocketAA
La mia seconda puntata di recensioni sul software riguarda tre strumenti disponibili sul web, senza il bisogno di scaricare nessun file. Sono strumenti semplici, ma molto utili per chi sta muovendo i primi passi nel Texas Holdem.
Il sito di cui sto parlando è www.poker-tools-online.com . Il sito propone tre strumenti, "Texas Holdem Calculator", "Risk of Ruin Calculator", e "Independent Chip Model Calculator".
Il primo dei tre strumenti, Texas Holdem Calculator, è molto simile a Pokerstove, recensito nella prima puntata. Cliccando sul link avrete a disposizione le caselle per mettere a confronto le mani servite nel Texas Holdem. Avete appena smaltito la vostra ultima bad beat? Bene,
inserite nelle apposite caselle le vostre carte, quelle del vostro avversario, e le carte uscite al flop, ed eventualmente al turn; in sostanza, riproducete la situazione in cui vi siete trovati, eseguite il calcolo, e vedrete se si trattava di una vera "bad beat", oppure se avete sottostimato le probabilità del vostro avversario. Il calcolatore analizza mani fino a cinque giocatori.
Il secondo strumento, Risk of Ruin Calculator, è ancora più semplice, ma forse ancora più utile: non lo sottovalutate, può salvare il vostro bankroll. In pratica è composto solo da tre caselle, in cui inserire il vostro tasso di vincita orario in dollari, la deviazione standard, e il vostro bankroll. Per il bankroll non ci sono problemi, mentre per gli altri due numeri, occorre avere un apposito software che li calcola per voi, oppure tanta pazienza e un po' di matematica.
Facciamo un semplice esempio: il vostro tasso di vincita è di $1/ora, con una deviazione standard di $10/ora (significa che mediamente il vostro tasso orario varia da -$9 a +$11). Se il vostro bankroll è di $100, avrete un rischio di perdere tutti i vostri soldi pari al 13,53% circa. Questo significa che state giocando a limiti troppo alti per il vostro bankroll. Ipotizziamo che state giocando a $0.10/$0.20. Saggiamente decidete di scendere a $0.05/$0.10: se il vostro gioco non subirà variazioni, tasso di vincita e deviazione standard si dimezzeranno, e saranno $0.5/ora e $5/ora. Ripetiamo il calcolo con lo stesso bankroll di $100 e vediamo che succede: il rischio di bancarotta è sceso al 1,83%. Ben fatto. Vincerete la metà, ma avete ridotto il vostro rischio a meno di 1/7.
Il terzo strumento, Independent chip model calculator, è rivolto a chi si cimenta nei tornei. Il calcolatore sfrutta un modello sviluppato presso la UCLA University, che serve a stimare il valore atteso, in termini di premio nel torneo, in base alle "chips" che i giocatori hanno in mano in quel momento.
Anche qui, senza perderci in calcoli matematici, analizziamo qualche esempio: torneo sit & go da 10 giocatori, prima mano del torneo. I premi sono di $50 al primo, $30 al secondo, $20 al terzo, e tutti partono con 1500 chips. Riempiamo le apposite caselle e calcoliamo; il risultato della colonna "equity", come ci si poteva attendere, è $10. Tutti i dieci giocatori hanno le stesse chips, e quindi hanno tutti la stessa probabilità di vincere. Dato che il montepremi è di $100, il tuo valore atteso, come quello di tutti gli altri, è di $10.
Ora immaginiamo che lo small blind decida di andare all-in, e che il big blind veda la puntata e vinca. Lo small blind sarà eliminato, e il big blind avrà 3000 chips; quindi il suo valore atteso sarà raddoppiato a $20? Sbagliato; sarà "solo" di $18,44, mentre gli altri otto partecipanti, che sono solo rimasti a guardare, vedranno il loro valore atteso crescere da $10 al $10,19. Infatti la concorrenza si è appena ristretta, e questo è un vantaggio per tutti coloro che rimangono.
Facciamo un secondo esempio. Solo quattro giocatori rimasti, e mentre gli avversari hanno tutti 4500 chips, il nostro eroe ne ha solo 1500. Eseguendo il calcolo, si vede che il valore atteso è di soli $12,71, contro i $29,10 degli avversari. Tempo di andare all-in anche con mani modeste, perché se non raddoppiamo la nostra stack siamo fregati. Stessa situazione, quattro giocatori, 1500 chips. Stavolta però c'è un avversario con 10000 chips, mentre gli altri due ne hanno 1750 a testa. Siamo sempre ultimi, ma vediamo il calcolo: ebbene, il nostro valore atteso è di ben $17.81, molto vicino ai $20 che fruttano il terzo premio. Non è proprio il caso di andare all-in con qualsiasi carta, conviene aspettare una buona mano sperando che qualcun'altro venga eliminato prima di noi.
In conclusione, anche se si tratta di strumenti molto semplici, consiglio a tutti di visitare il sito e "giocarci" un po'. Chissà che qualche calcolo non vi apra gli occhi riguardo ad alcune convinzioni radicate, che spesso purtroppo sono sbagliate.