"Gli italiani aggirano già ampiamente la legge sull'oscuramento dei siti. I siti, da un lato, risorgono continuamente e i giudici non possono far fronte a questo circolo vizioso". Ecco come ci vede la Francia da pochi chilometri dal confine. Pronta ad aprire le sue frontiere al gioco on line e al poker on line dopo tanti anni di 'catenaccio' per evitare di abbattere i monopoli della Française des Jeaux e del Pari Mutuel Urbain, spia cosa succede nel paese vicino che ha già dato il via libera al mercato degli skill games.
La Francia, è noto, si ispira all'Italia per quello che riguarda la regolamentazione del gioco on line. E i giocatori francesi saranno costretti a giocare tra di loro senza possibilità di sfidare, come accade tranquillamente adesso, tutti i players del mondo sui 'dot com'. Una liquidità nazionale, quindi per le 'dot fr' che avranno lo stesso boom delle 'cugine' italiane. E anzi, tante società italiane proveranno a prendere la licenza francese.
Un sistema che non piace, ovviamente, ai giocatori abituati a sfidare tutto il mondo comodamente da casa. Gioconews ha intervistato due giocatori molto forti francesi, Anthony Roux e Arnaud Mattern che non vedono di buon occhio questa nuova metodologia di regolamentazione.
Tuttavia la Francia si comporterà esattamente come l'Italia. E i francesi, senza scervellarsi troppo, stavolta si tolgono la puzza sotto il naso e imiteranno tranquillamente il sistema italiano, aggirando le restrizioni online e giocando tranquillamente sia sui siti regolari francesi che su quelli 'basati' in altre parti del mondo.
"Quando un sito viene bloccato ne appare subito un altro e l'indirizzo è comunicato sui forum dei giocatori o via mail. I tempi della giustizia non riescono ad arginare questo fenomeno che aggira tranquillamente la legge", scrivono ancora su alcuni forum e siti francesi.
In effetti l'oscuramento opera solo sull'home page del sito incriminato. La lobby, il programma dal quale accedere al gioco, resta operative. I francesi sanno alla perfezione che solo Pokerstars ha bloccato le iscrizioni e congelato i conti gioco dei giocatori di nazionalità italiana.
"Ma ai giocatori non manca certo l'inventiva e l'immaginazione. Lanciano il programma da un altro indirizzo IP o si fanno registrar l'account in un paese estero dove non vige questo divieto", analizzano dalla Francia. E chiudono: "Insomma, la legge francese non è ancora entrata in vigore e i giocatori sanno già come aggirarla".
fonte: gioco news
2010-02-11 15:03
Quasi quasi mi faccio aprire un account da una persona extra-comunitaria
che cosi torno al dot.com
ODDS E PROBABILITA' e "Poker Minset" (Due Manuali consigliati)
The Tao of Poker ( Er bignami del poker!!!! consigliato la lettura)
http://www.tveffe.net/Si guadagna nn giocando si vince giocando lol
Ti squlano non per la mano peggiore ma x la qulata peggiore :)
2010-02-11 18:50
| News | Impara il Poker | Gioca a Poker | Live Diretta | Freerolls & Tornei | Forum | Recensione Sintetica |
|---|---|---|---|---|---|---|
PokerNews.com è il più grande sito di Poker al mondo. Tra le altre cose, i visitatori troveranno quotidianamente articoli con le più recenti notizie di poker, dirette dei tornei, esclusivi video ed un’ampia sezione dedicata alle poker rooms online con dettagliate recensioni, i migliori bonus per il poker e molto altro.
Su PokerStars, i giocatori non solo possono affrontare i pros in diverse varianti di giochi di poker come il Texas Hold'em, ma anche giocare a poker gratis. I nuovi giocatori possono rispolverare le regole del poker e imparare la strategia del poker dai pros. Registra un account poker su PokerStars adesso.
© 2003-2012 PokerNews.com Tutti i diritti riservati