"Betclic ha già chiuso i conti italiani all'estero e anche le altre poker room 'punto com' progressivamente dovranno effettuare la stessa scelta perchè ormai la tendenza è quella di puntare sui mercati regolamentati". A confermare la notizia che anche il network iPoker/Playtech chiuderà i conti degli italiani che giocano sulla piattaforma parallela ma 'punto com', è il manager Andrea Gottfried che cura la piattaforma Playtech in relazione al mercato italiano del poker online.
Le indiscrezioni di qualche giorno fa parlavano della necessità di eliminare il parallelismo tra network 'dot it' e 'dot com'. Se ci sono room legali in Italia con brand del calibro di Snai, Sisal, Eurobet, Betclic, Cogetech e Gamenet non ha senso mantenere in piedi un'offerta su siti esteri. Motivazioni lanciate dai Monopoli di Stato ma che la piattaforma Playtech aveva già raccolto e il processo (non facile e rapido come sembra ovviamente) dovrebbe chiudersi nel giro di qualche mese. "La policy aziendale di Playtech - prosegue Gottfried - è quella di puntare sui mercati regolamentati. Il guadagno è decisamente inferiore rispetto alle legislazioni più libere ma almeno si opera in un sistema legale e controllato. La tendenza è che le poker room internazionali punteranno sui mercati regolamentati. Per esempio la grande attesa è per la Francia che presto aprirà i battenti e attrarrà molti operatori esteri".
Per Playtech quella di fuggire dagli Usa e puntare sull'Europa si è rivelata una scelta vincente. E sempre rispettando le regole dei paesi in cui operava. "Playtech ha perso il 60% quando è entrata in vigore l'Uigea (la legge anti-gambling voluta a fine 2006 dal presidente George W. Bush che impediva alle room di effettuare transazioni con carta di credito con i propri giocatori, ndr) - spiega ancora il manager del colosso mondiale del gaming - abbiamo deciso di spostarci con grande coraggio verso l'Europa e nel giro di pochi mesi abbiamo raddoppiato il nostro valore".
E in Italia hanno scelto partner di livello per proseguire sulla strada del successo. "La visione della legalità che abbiamo ci fa sentire molto vicini a partner come Snai. Sono scelte poco popolari e che faranno guadagnare qualcosa in meno ma è la linea che vogliamo e dobbiamo tenere".
Gli obiettivi? "Siamo al 15% del mercato in Italia ma possiamo fare molto di più". Magari con l'ingresso di alcuni operatori importanti come Titan poker. "Ci sono operatori che stanno valutando l'ingresso in Italia sulla base anche della chiusura dei conti di gioco esteri anche perchè da quando è online il poker 'punto it' hanno perso percentuali altissime di gioco", conclude Gottfried.
gioco news
2010-03-12 21:56
| News | Impara il Poker | Gioca a Poker | Live Diretta | Freerolls & Tornei | Forum | Recensione Sintetica |
|---|---|---|---|---|---|---|
PokerNews.com è il più grande sito di Poker al mondo. Tra le altre cose, i visitatori troveranno quotidianamente articoli con le più recenti notizie di poker, dirette dei tornei, esclusivi video ed un’ampia sezione dedicata alle poker rooms online con dettagliate recensioni, i migliori bonus per il poker e molto altro.
Su PokerStars, i giocatori non solo possono affrontare i pros in diverse varianti di giochi di poker come il Texas Hold'em, ma anche giocare a poker gratis. I nuovi giocatori possono rispolverare le regole del poker e imparare la strategia del poker dai pros. Registra un account poker su PokerStars adesso.
© 2003-2012 PokerNews.com Tutti i diritti riservati