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Il Poker guarda alle Olimpiadi i il 'Live' ringrazia. I pareri

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Il poker come il bridge e il backgammon. Dal 28 aprile, anche il poker è entrato di diritto nel novero dei giochi d'abilità grazie al riconoscimento da parte dell'International Mind Sports Association (IMSA) come 'sport mentale'. Tra attese e perplessità anche per il 'live', ecco come l'Italia del poker per voce dei responsabili delle principali federazioni e associazioni di settore, ha reagito alla notizia che apre le porte ad una possibile partecipazione alle Olimpiadi del 2012. I più ipotizzano che questo titolo sarà un input per accelerare i tempi della regolamentazione per il tavolo verde offline.

Nicola Pagano (Fith): "Se accorcerà i tempi, ben venga"

"Non ho avuto ancora modo di approfondire, ma onestamente sono un po' perplesso. Che il poker sia entrato a far parte della schiera degli sport mentali dell'Imsa, è indubbiamente positivo, ma ho paura che lasci il tempo che trova. Nel senso che alla fine a contare veramente sono le legislazioni dei singoli paesi e se in Italia non esce il regolamento sul poker live, cambia poco perché la gente continua a non poter giocare. Certo è, che se invece questo riconoscimento potrà essere da stimolo per il Viminale e accorciare i tempi per arrivare alla legge, allora ben venga".

Isidoro Alampi (Figp): "Si concretizza la strada verso il Coni"

"E' una grande notizia: per la prima volta il poker viene riconosciuto a livello mondiale come un gioco basato principalmente sulla strategia. Ciò implica che il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, sarà automaticamente tenuto ad inserire il poker nella propria lista dei giochi di abilità e questo è un passo fondamentale verso una possibile partecipazione futura delle federazioni ai giochi olimpici. Non solo. Questo riconoscimento è importante anche per il Coni, che finora non aveva mai accolto le nostre sollecitazioni – se non in parte – e adesso può effettivamente muoversi verso l'ammissione del poker come disciplina sportiva. Si concretizza, insomma, una strada aperta da tempo, mentre per quanto riguarda l'attesa per il regolamento dei tornei live, inutile esprimersi. Dopo continui rinvii, aspettiamo di vederlo senza però dare credito alle voci che lo vorrebbero entro l'estate".

Giangia Marelli (Pokeristi Sportivi Uniti): "Verso una federazione superpartes"

"Era auspicabile che il poker fosse promosso 'gioco di abilità'. È questa la direzione verso cui si deve procedere se si spera in un riconoscimento ufficiale da parte del Coni. Oltre ad avere un grande valore simbolico, il fatto di rientrare a pieno titolo nell'Imsa, consente al movimento pokeristico italiano di andare verso la costruzione di una federazione seria, superpartes, non legata a interessi di singoli, che preveda una visione ludica del gioco, svincolata da aspetti commerciali. Da anni predichiamo l'importanza di riconoscere i 3 livelli del poker - quello dei casinò, legato a professionisti e grandi movimenti di capitali; quello del network commerciale, radicato sul territorio attraverso le sale gioco; quello dei circoli privati – e adesso grazie a questo 'titolo' di gioco di strategia, anche il livello più basso può sperare di difendere la propria dignità. Ovvio che l'ottimismo per un riconoscimento internazionale, si unisca poi alla perplessità per una situazione di stallo che non cenna a sbloccarsi: si dice che il regolamento per il poker live arriverà entro l'estate, ma ormai autorità e Monopoli hanno perso di credibilità. Aspettiamo di vedere cosa succede, ma nel frattempo in tutta Italia si continua a giocare a poker ricorrendo a scorciatoie di ogni tipo".

Domenico Antonio Tresa (Italian Rounders): "Una scossa all'immobilismo di AAMS"

"Una svolta a livello internazionale, senza dubbio, ma ho qualche dubbio sulla sua reale 'utilità' in una situazione come la nostra. Purtroppo, la soddisfazione si deve accompagnare alla sfiducia nei confronti delle autorità e dei Monopoli che di questo passo non gioveranno al movimento pokeristico italiano. Il fermo ai tornei live non ha fatto altro che alimentare l'illegalità, tanto che da nord a sud si assiste a una miriade di tornei che sotto vari escamotage vengono comunque giocati. L'immobilismo di Aams e del Viminale è assolutamente controproducente e non so se entro l'estate riusciremo a vedere qualcosa: inutile sbilanciarsi, i rinvii sono stati tanti, e anche quando questo benedetto regolamento arriverà, non so quanto potrà essere 'adeguato'. Hanno voluto fare le cose senza chiamarci in causa, e non ho idea di come possa essere formulato un regolamento così specifico senza l'ausilio di un tavolo tecnico di supporto. L'unica speranza è che il riconoscimento internazionale come sport di strategia, possa essere uno stimolo per le autorità a stringere i tempi e mettere fine a questo caos".

Luca Antinori (Liegi Nuts): "Abbiamo seminato per l'online"

"Per il poker è giunta l'ora del riscatto. A contare è soprattutto l'abilità, ed è giusto che si sia arrivati a un riconoscimento ufficiale da parte delle organizzazioni internazionali. In Italia non sempre le cose vanno come dovrebbero e anche per il poker è andata così: l'online è stato legalizzato prima del live, senza considerare quanto il gioco dal vivo sia funzionale alla versione virtuale, per la quale crea un importante bacino d'utenza. Gli operatori dell'online non hanno capito che il trend positivo sul quale viaggiano, fra 5, 6 anni si invertirà e che quel +174% registrato il primo anno calerà a picco. Se la loro attività ha avuto successo, devono dire 'grazie' non solo all'intensa campagna di marketing, ma anche – e soprattutto - al traino dei tornei live che inevitabilmente sono il motore del gioco. Aams sta lavorando bene, ho fiducia nell'esito dei loro provvedimenti, e il ritardo che tutti stiamo patendo non è certo imputabile a loro. Piuttosto, la responsabilità di questa fase di incertezza, che oltretutto alimenta il filone dell'illegalità, è della lobby costituita dagli operatori del poker online che stanno rallentando i tempi di regolamentazione del gioco dal vivo".

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2010-05-04 15:04

15agosto (Utente Offline) Scritti 9304 post
da 2008-03-01

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