Durante il tavolo finale dell'Event #1 ai WSOP 2008, $10K Pot-Limit Hold'em Championship, mi sono imbattuto in una mano in cui era necessario prendere una decisione molto difficile. Ci trovavamo a circa metà percorso verso il tavolo finale, con i blind a $20K/$40K. Avevo circa $2,2 milioni in chip, quando in middle position mi sono ritrovato con coppia di 10 in mano. Ho rilanciato di $110K e Mike Sexton mi ha fatto call da uno dei blind. Aveva circa $100K in chip in meno di me.
Al flop sono usciti 8-6-2 arcobaleno, Mike ha fatto check e io ho puntato $125K con la mia overpair e un progetto di scala a incastro. Lui ha fatto call, e al turn è uscito un 7. Dopo averci pensato un attimo, Mike ha puntato $365K, e io mi sono ritrovato a dover fare una scelta molto difficile. Con un'overpair più alta, tipo coppia di Jack o persino doppia coppia, mi avrebbe battuto, ma poteva anche avere un semplice progetto, o una coppia di 9. Che cosa avrei dovuto fare, in quella situazione? Un semplice call, e magari ritrovarmi a dover affrontare un'altra grossa decisione al river, in caso avesse puntato un'altra volta? Levarmi del tutto dalla mano con un fold? La questione centrale è: se rilancio, c'è qualche possibilità che lui foldi?
Tutto questo mi porta al concetto di fold equity. Per quel che ci riguarda, possiamo definire l'equity come la possibilità di vincere il piatto, o quanto ci si aspetta di ricavare dal piatto. Di conseguenza, la fold equity è la possibilità di vincere il piatto grazie al fold dell'avversario.
Un classico esempio di fold equity è quello che si verifica ogni volta che provi un semi-bluff. Supponiamo tu abbia un progetto di colore e una overcard al flop. Il tuo avversario potrebbe anche non farti call senza una top pair o una mano superiore, ma c'è una buona possibilità che tu non stia facendo nient'altro che coin flip contro il poco e niente che lui ha in mano. In questo caso andare all-in ti dà la fold equity, perché sai che il tuo avversario per metà del tempo ti farà soltanto call. Il motivo per cui i semi-bluff sono così potenti è proprio la fold equity.
Ricavi un sacco di fold equity anche giocando aggressivamente pre-flop. Ad alcuni giocatori novizi non piace rilanciare pre-flop, con una mano con cui non controrilancerebbero, ma un giocatore esperto rilancerà (e alcune volte controrilancerà) con molte mani prive di grandi chance di vincita al controrilancio. La fold equity può rendere profittevoli queste mani marginali. Ricorda, ci saranno situazioni in cui sarebbe meglio foldare alcune di queste stesse mani, se non hai grandi possibilità di rubare il piatto.
La fold equity è un concetto importantissimo anche nei tornei, specie quando ci si avvicina alla bolla. Molti giocatori tendono a giocare troppo tight mentre attendono che scoppi la bolla; molti scelgono semplicemente di arrivare ai soldi foldando. A questo punto del gioco, può esserci abbastanza fold equity da giocare qualunque carta ti entra, perché i tuoi avversari folderanno la stragrande maggioranza delle mani. Questo concetto si applica anche quando sei già nella zona premi (anche se in modo minore), e tutti giocano tight cercando di arrivare in alto in classifica per ottenere un guadagno superiore.
Questo ci riporta alla mia mano contro Mike Sexton al tavolo finale dell'Event #1. Cosa faccio: call, fold, o raise? Fare call mi avrebbe portato a rivivere la stessa difficile situazione al river, nel caso in cui avesse puntato di nuovo, e specialmente se fosse uscita una overcard. Foldare non sembrava la cosa migliore da fare, perché c'era una buona possibilità di essere in vantaggio nella mano (Mike avrebbe potuto avere una coppia con un progetto di scala) e se anche non fossi stato in vantaggio, avevo dalla mia un buon numero di out, e pot odds migliori di 2-1 per fare call. L'unica rogna seria sarebbe stato trovarsi davanti una scala. Con una overpair o un set di fronte, avevo 6 out. Con di fronte una doppia coppia, avevo 12 out. Dunque, visto che eravamo in un torneo, e probabilmente lui non avrebbe voluto bruciare tutto arrivati a quel punto, giacché ci trovavamo nel mezzo di un gioco molto aggressivo con una buona fold equity, ho deciso di andare all in. E ha funzionato. Dopo averci pensato per un po', Mike ha deciso di foldare.
In seguito Mike ha lasciato intendere che avrebbe battuto la mia mano, e più tardi ho scoperto che in realtà aveva legato una doppia coppia al turn, con i suoi 7-6. Senza una qualche ragionevole speranza che lui foldasse, sapevo che non avrei mai potuto realizzare quella giocata. Avrei probabilmente fatto call o fold. Ma quella puntata aveva un sacco di fold equity, dunque ho fatto semplicemente quello che dovevo fare.
Quello di fold equity è un concetto importantissimo, tanto nei ring game quanto nei tornei, ma ancor di più in situazioni di torneo quali quelle che ho descritto. Se impari a considerare la fold equity a tua disposizione in ogni mano, inizierai a giocare un poker veramente da paura.
Andy Bloch
da: http://www.fulltiltpokeritaly.co.it/it/pro-tips-archive.php
2010-06-25 13:24
| News | Impara il Poker | Gioca a Poker | Live Diretta | Freerolls & Tornei | Forum | Recensione Sintetica |
|---|---|---|---|---|---|---|
PokerNews.com è il più grande sito di Poker al mondo. Tra le altre cose, i visitatori troveranno quotidianamente articoli con le più recenti notizie di poker, dirette dei tornei, esclusivi video ed un’ampia sezione dedicata alle poker rooms online con dettagliate recensioni, i migliori bonus per il poker e molto altro.
Su PokerStars, i giocatori non solo possono affrontare i pros in diverse varianti di giochi di poker come il Texas Hold'em, ma anche giocare a poker gratis. I nuovi giocatori possono rispolverare le regole del poker e imparare la strategia del poker dai pros. Registra un account poker su PokerStars adesso.
© 2003-2012 PokerNews.com Tutti i diritti riservati