Uno dei maggiori esperti di poker del panorama italiano di questa disciplina, pro di Full Tilt e commentatore di Pokeritalia24. A Nova Gorica, tra il seat 9 e il seat 8 di uno dei tavoli della poker room del Casinò Perla, Gioconews.it ha intervistato Flavio Ferrari Zumbini, reduce da un'ottima esperienza alle World Series Of Poker e pronto a ripartire per Las Vegas per supportare il November Nine Filippo Candio. "Andremo con largo anticipo a Vegas insieme a Filippo per stargli vicino e prepararci al meglio al tavolo finale del Main Event - ci spiega Flavio - faremo varie simulazioni del gioco al tavolo in base al redraw e agli stacks dei players che il 9 novembre giocheranno insieme a Candio".
Già, l'impresa del 'DriveOn': "Quello che ha fatto Filippo Candio è stato molto importante per il poker italiano soprattutto perchè ha spinto il gioco sui media extra settore visto che tutti ne hanno parlato ed è finito su tutti i giornali e i quotidiani nazionali (vedi l'intervista su Il Giornale realizzata da Gioconews, ndr)".
Un analisi del torneo del November Nine d'Italia? "Sicuramente tutti i November Nine che saranno al tavolo tra un paio di mesi avranno avuto fortuna nel corso del torneo. Anche Ivey l'anno scorso l'avrà avuta. Darvi Moon lo riconobbe. Tuttavia si giocano 100 ore di torneo e 4mila mani, impossibile che l'abilità non c'entri nulla, anzi. Su 7,000 iscritti almeno 1,500 sono ottimi players. Emergere non è facile ma quando ti trovi di fronte alle imprese di uno come Michael Mizrachi (è tra i november nine e ha vinto il 50,000 dollari championship ad inizio Wsop, ndr) non si può parlare di fortuna e anche il nostro player ha giocato molto bene".
Parlando ancora di Candio: quali sono gli avversari che possono creargli maggiori problemi? "Di sicuro mi ha impressionato Cheong che è riuscito a recuperare una pessima situazione, si ripresenta al tavolo come il terzo in chips ed è molto sicuro di sé - spiega Zumbini - ovviamente merita tutte le attenzioni Mizrachi per tutto quello che ha vinto in queste ultime Wsop".
E le Wsop di Ferrari Zumbini come sono andate? "E' stata un'ottima esperienza senz'altro sia per il divertimento che per i risultati ottenuti (oltre 130,000 dollari vinti con l'impresa del braccialetto sfiorata nel 2,000 Limit Hold'em dove si è piazzato quarto, ndr). E' stato un momento di confronto con tanti players anche se la varianza nei pochi eventi che ho giocato, è praticamente impossibile da controllare".
Un giocatore stimato da tutti e cresciuto a pane e poker. Ma come si fa a diventare campioni di questo gioco? "Io non ho seguito nessuna scuola in particolare ma gioco dal 2003 quando ancora in pochi conoscevamo il Texas Hold'em. Noi eravamo un gruppo di amici e giocavamo insieme al poker a 5 carte per poi passare a questa nuova modalità. Venti occhi erano meglio di due e apprendevamo e crescevamo insieme".
Chi c'era nelle serate pokeristiche agli albori del gioco? "I soliti nomi che ognuno di noi elenca - spiega Zumbini - tanto per dire Minieri, Alioscia, Stivoli, Fabretti e Slama Saad e tanti altri che hanno fatto del poker una professione nella vita".
Poi la crescita costante con l'ausilio di altri mezzi: "Prima parlavamo delle mani, ci raccontavamo i colpi e poi abbiamo iniziato a vedere video, leggere riviste, libri e guardare il poker in tv. Da lì l'altro step è stato lo sbarco nel poker online dove conosci e ti confronti con i migliori che seguivamo per imparare da loro e poi li abbiamo conosciuti anche dal vivo".
Voi siete cresciuti pokeristicamente così, ma l'Italia come si sta evolvendo? "Il livello del giocatore italiano è basso e il player medio è scarso. Non vorrei dire qualcosa di sconveniente ma in Italia, a differenza degli altri paesi europei, questo gioco è praticato molto di più dalle persone ricche che da quelli cresciuti con l'abilità e il bankroll esclusivamente frutto delle vincite. Un'altra conferma arriva dall'impressione che percepisco dal vivo dove l'italiano è poco rispettato al tavolo mentre online ci insultano", spiega Zumbini. "E poi molti basano le loro convinzioni sul fatto che il gioco sia solo una questione di fortuna". Italia popolo di allenatori, ma anche di grandi pokeristi che quando vincono un colpo sono forti e se lo perdono l'avversario è un donk.
Il tuo lavoro a Pokeritalia24 può servire in un certo senso? "C'è chi trova utile quello che facciamo quando commentiamo i tornei (da seguire Poker After Dark con Giorgio Sigon, ndr) e c'è chi non ci capisce nulla. In generale può essere un ottimo strumento di divulgazione da un lato di apprendimento dall'altro. Vedere le carte e associarle alle immagini, alle percentuali e ai giocatori è molto funzionale. Il commento ha lo scopo di dare qualche spunto di riflessione e poi, comunque, cerchiamo anche di non tediare l'ascoltatore", conclude Flavio Ferrari Zumbini.
fonte: gioconews
2010-09-18 08:22
Grande Flavio!!!!!
La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti.
Solo chi cade può risorgere.
2010-09-18 18:43
| News | Impara il Poker | Gioca a Poker | Live Diretta | Freerolls & Tornei | Forum | Recensione Sintetica |
|---|---|---|---|---|---|---|
PokerNews.com è il più grande sito di Poker al mondo. Tra le altre cose, i visitatori troveranno quotidianamente articoli con le più recenti notizie di poker, dirette dei tornei, esclusivi video ed un’ampia sezione dedicata alle poker rooms online con dettagliate recensioni, i migliori bonus per il poker e molto altro.
Su PokerStars, i giocatori non solo possono affrontare i pros in diverse varianti di giochi di poker come il Texas Hold'em, ma anche giocare a poker gratis. I nuovi giocatori possono rispolverare le regole del poker e imparare la strategia del poker dai pros. Registra un account poker su PokerStars adesso.
© 2003-2012 PokerNews.com Tutti i diritti riservati