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In azione la GdF per i PPP

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Sono in corso decine di accertamenti nei confronti di professional poker players non in regola con le dichiarazioni delle vincite realizzate all'estero. In azione la Guardia di Finanza che pare abbia tratto le informazioni dal sito The Hendon Mob, che storicamente è il database dei risultati dei pokeristi di tutto il mondo.

La GdF contesta ai players la mancata dichiarazione delle vincite che secondo gli inquirenti dovevano essere inserite nella voce "redditi diversi" e essere sottoposte dunque alla tassazione per aliquota, con la massima fissata al 43% (e ogni vincita rilevante finisce in aliquota massima).

Sono oggetto di accertamento le vincite realizzate fino al 2009. Si salva così Filippo Candio che potrà dichiarare i tre milioni di dollari vinti alle Wsop di Las Vegas nel prossimo modello Unico, facendosene però sottrarre quasi la metà dalla Agenzia delle Entrate.

Ci sono altre scelte? Per i player prevalentemente residenti all'estero, certamente quello di eleggere residenza in luoghi dove la tassazione è meno pesante. Molti poker players professionisti di alto rango sono residenti a Montecarlo non per caso: tra questi il notissimo Patrick Antonius e anche il nostro Fabrizio Baldassarri, che peraltro ieri ha impalmato la starlette Alessandra Pierelli. Auguri agli sposini e anche ai pokeristi oggetto degli accertamenti.

E' comunque anche un'occasione per fare chiarezza e per stabilire lo status professionale del poker player. Basta che non sia una manovra per costringere di fatto tutti a giocare solo on line: il live ha infatti dei costi, se vige la tassazione deve vigere anche un regime professionale che permetta di scaricare i costi.

Vedremo come sarà sciolto il nodo, non sarà un'operazione facile.

Una pila di chips può essere una fortezza, un pretesto, una trappola; può schiacciare i deboli e mettere in ridicolo gli avidi; ti spinge ad agire quando diminuisce, ti fa sentire sicuro quando cresce. Giochiamo perchè anche la pila più piccola sta solo aspettando di diventare grande.

2011-03-21 13:41

Taipan76 (Utente Offline) Scritti 10948 post
da 2008-03-19

Mago del Poker

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Beh quando andiamo a giocare nei Casinò mi sembra che per ogni torneo si paghi il fee...dovrebbero levarli da li i soldi destinati allo stato...magari aumentassero il fee (dal 10% canonico al 15%,che so)...ma chiedere che qualcuno si privi di una enorme fetta dei suoi guadagni mi sembra 1 po' ingiusto...

"Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio."

2011-03-21 14:52

kiko88 (Utente Online) Scritti 634 post
da 2008-11-09

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