Durante le World Series di Las Vegas, Polaris 2.0 sconfigge i campioni umani
L'Università di Alberta, in Canada, ci ha messo 17 anni per programmarlo
Poker, la macchina batte l'uomo
Il software impara a bluffare
Dopo Deep Blue che sconfisse Kasparov, anche al tavolo verde vince il computer
di MAURO MUNAFO'
Poker, la macchina batte l'uomo Il software impara a bluffare
Matt Hawrilenko gioca contro Polaris 2.0
LAS VEGAS - E' nato nel 1991 ed ha sconfitto alcuni tra i migliori giocatori di Poker al mondo. Basterebbe questo per renderlo famoso, ma la sua vera particolarità è un'altra: Polaris 2.0 è un computer. La sua impresa si è compiuta durante il Gaming Life Expo delle World Series of Poker, nella capitale mondiale del gioco d'azzardo, Las Vegas.
Gli avversari. Nato nei laboratori dell'Università di Alberta, in Canada, Polaris 2.0 se la è dovuta vedere con sei giocatori professionisti del sito Stoxpoker. Nick Grudzien, Kyle Hendon, Rich McRoberts, Victor Acosta, Mark Newhouse, IJay Palansky e Matt Hawrilenko, questi i nomi dei sei, hanno dovuto affrontare un avversario insolito per i loro standard. Niente occhiali da sole o cappuccio in testa per lui, ma solo qualche luce lampeggiante che difficilmente poteva manifestare un dubbio o svelare un bluff.
Il match. Le partite sono state giocate con alcune limitazioni, che hanno permesso di ridurre al minimo la variante della fortuna. Polaris 2.0 ha giocato separatamente con ognuno dei sei avversari in una variante del Texas Hold'em chiamata "Duplicate limit Hold'em". Le regole prevedono appunto partite duplicate: le carte servite al computer in una sessione sono uguali a quelle servite all'uomo in un'altra sessione, ed anche le carte comuni, tipiche della variante del Texas, sono le stesse (un po' come succede nei tornei di bridge). Per ridurre le variabili anche i bui e le giocate massime sono stati limitati rispettivamente a 1000 e 2000 dollari. Alla fine di ogni sessione, composta da cinquecento mani, le due partite simultanee venivano confrontate per determinare chi tra umani e computer aveva vinto di più.
Il risultato. L'esito finale non ha lasciato dubbi: Polaris ha vinto tre partite, ne ha perse due e ne ha pareggiata una. Un trionfo che ha fatto esaltare il gruppo di ricercatori responsabili del progetto, che promettono di continuare nel loro lavoro per poter sconfiggere l'uomo anche senza tutte le limitazioni del Duplicate Poker.
La rivincita. Ma oltre alla vittoria, la soddisfazione principale per Polaris 2.0 è il sapore della rivincita. Solo l'anno scorso la macchina dell'università di Alberta, in versione 1.0, era stata sconfitta in una serie di partite da due campioni del calibro di Phil Laak e Ali Eslami. Una batosta che, come si è visto, non ha abbattuto i ricercatori canadesi.
Il progetto. Lo sviluppo di Polaris è iniziato nel 1991. Non si tratta di un "fenomeno da baraccone" capace di sbancare i Casino, ma di un progetto volto ad emulare le associazioni mentali umane non necessariamente logiche. L'applicazione sul tavolo verde è stata decisa proprio per le caratteristiche del Poker: un gioco che combina il calcolo statistico alle intuizioni personali e che, a differenza degli scacchi, non permette ai giocatori di avere tutte le informazioni a disposizione, costringendoli così ad affidarsi al caso.
I precedenti. Polaris 2.0 adesso potrà ufficialmente entrare nel gotha delle macchine più famose del mondo. A fargli compagnia c'è ovviamente Deep Blue, il computer protagonista delle sfide a scacchi contro il campione del mondo Kasparov negli anni novanta. Anche lui la prima volta venne sconfitto, ed anche lui si prese la rivincita. I campioni, di carne o di circuiti, sanno sempre rialzarsi.
(15 luglio 2008)
www.Repubblica.it
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/computer-vince-poker/
computer-vince-poker/computer- vince-poker.html

SKYPE: 
ck_B
rell
http://my.pokernews.com/Varo/
www.StarCityFerrara.it
2008-07-16 09:18
Cartellino Giallo per Varo! 
Hai riportato la notizia di repubblica invece di commentare la nostra - http://it.pokernews.com/news/2008/7/polaris-vince-sfida-uomo-macchina.htm
Scherzi a parte, nonostante gli indubbi progressi nello sviluppo del software la strada per la vera realizzazione di un'intelligenza artificiale mi sembra ancora lunga.
Soprattutto credo sarà quantomai difficile, se non impossibile, riprodurre due delle componenti che caratterizzano l'intelligenza umana: il pensiero a-logico e l'intuizione.
Insomma, il modo di apprendere e "pensare" di Polaris è quantitativo e matematico; buono magari per vincere a poker (o scacchi) dove il numero di eventi possibili è finito ma non per riprodurre l'intelligenza... farebbero bene a non sprecare troppo tempo all'università di Alberta
2008-07-17 12:51
ehmmmm ... mi era proprio sfuggito l'articolo di PN .... spedo di non essere diffidato per la prox partita 

SKYPE: 
ck_B
rell
http://my.pokernews.com/Varo/
www.StarCityFerrara.it
2008-07-17 13:45
In galera 


Una pila di chips può essere una fortezza, un pretesto, una trappola; può schiacciare i deboli e mettere in ridicolo gli avidi; ti spinge ad agire quando diminuisce, ti fa sentire sicuro quando cresce. Giochiamo perchè anche la pila più piccola sta solo aspettando di diventare grande.
2008-07-17 14:04
| News | Impara il Poker | Gioca a Poker | Live Diretta | Freerolls & Tornei | Forum | Recensione Sintetica |
|---|---|---|---|---|---|---|
PokerNews.com è il più grande sito di Poker al mondo. Tra le altre cose, i visitatori troveranno quotidianamente articoli con le più recenti notizie di poker, dirette dei tornei, esclusivi video ed un’ampia sezione dedicata alle poker rooms online con dettagliate recensioni, i migliori bonus per il poker e molto altro.
Su PokerStars, i giocatori non solo possono affrontare i pros in diverse varianti di giochi di poker come il Texas Hold'em, ma anche giocare a poker gratis. I nuovi giocatori possono rispolverare le regole del poker e imparare la strategia del poker dai pros. Registra un account poker su PokerStars adesso.
© 2003-2012 PokerNews.com Tutti i diritti riservati