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1

Pokerstars avrà una piattaforma dove passerà tutti gli utenti italiani vecchi e nuovi, le modalità di gioco sono le stesse di gioco digitale, quindi niente cash e niente tornei milionari.
Addio anche a tornei con player di altre nazionalità poichè la piattaforma è ristretta solo agli italiani.

2008-09-25 18:36

ronny78 (Utente bannato) Scritti 121 post
da 2008-08-29

Esperto

2

Non ci resta che ringraziare tutti quei personaggi che cosi facendo pian piano ci toglieranno definitivamente il gusto di fare dei nostri soldi quello che vogliamo, questo dimostra che siamo un paese "LIBERO" , ma solo a parole.

2008-09-25 18:39

ronny78 (Utente bannato) Scritti 121 post
da 2008-08-29

Esperto

3

personalmente vedo questa versione pessimista ma anche poco probabile.
Una multinazionale miliardaria come poker stars sa di certo come far quadrare i suoi bilanci e non credo sarà disposta a perderne una buona fetta (nessun serio giocatore rimarrebbe a quelle condizioni, nemmeno dei dilettanti) per una "legalizzazione" che non porta loro nulla.
Sul mercato internazionale ci sono diverse PR non perchè una sia + simpatica dell'altra, ma perchè la diversificazione delle offerte, dei giochi e dei premi fa in modo che l'utente scelga dove si trovo a suo agio, omogeneizzando tutto sul livello di GD che bisogno c'è di una seconda PR??? Per quello che offre GD è più che suffucente, direi abbondante (a mio parere pure superflua )
Quindi credo e spero che PS non si lascerà ingabbiare in questa rete così facilmente.

2008-09-25 19:04

-JKL- (Utente Offline) Scritti 87 post
da 2008-08-10

Principiante

4

non so quale sia la fonte di queste notizie (sempre che ci sia una fonte) ma mi sembra in ogni caso molto poco attendibile ... attendiamo gli sviluppi della questione cn assoluta serenita' senza creare allarmismi perche' non penso accadra' nulla di tutto cio'

credo che il discorso + importante sia distinguere tra il pokerstars.com dove giochiamo noi tutti e .it che sono due cose molto differenti

you call i show you the nuts , you fold i show you a bluff

2008-09-25 19:14

kingpingu (Utente Offline) Scritti 1964 post
da 2007-02-10

Veterano

5

kingpingu scrivi

non so quale sia la fonte di queste notizie (sempre che ci sia una fonte) ma mi sembra in ogni caso molto poco attendibile ... attendiamo gli sviluppi della questione cn assoluta serenita' senza creare allarmismi perche' non penso accadra' nulla di tutto cio'

credo che il discorso + importante sia distinguere tra il pokerstars.com dove giochiamo noi tutti e .it che sono due cose molto differenti

quoto

di solito quando si danno questo genere di informazioni è necessario citare la fonte, senza di questa capisci che le cose che affermi non hanno valore e lasciano il tempo che trovano

per quello che so io il .com andrà avanti senza problemi per gli italiani

come dice giustamente pingu evitiamo di creare allarmismi inutili grazie...

meglio l'uomo che ripushava i cavalli o l'uomo che ripottava le capre??!! (cit.)

2008-09-25 19:53

vomisa (Utente Offline) Scritti 2001 post
da 2006-07-25

Maniaco

6

E' un po' la paura che abbiamo tutti. Qualche giorno fa ho mandato una mail al supporto per chiedere delle informazioni. Riguardo alla rake del 25% e gli altri orrori dei concorrenti .it , ma la loro risposta è stata :

razie per aver contattato PokerStars.

Ci dispiace informarla che al momento non possiamo rispondere alle domande
da lei effettuate.

PokerStars ha richiesto una licenza di gioco su concessione dello
Stato Italiano ed è al momento in trattativa con i Monopoli di Stato.
A breve, saremo in grado di offrire ai nostri clienti italiani la
versione del programma per i giochi in denaro vero in conformità con
le Normative Italiane.

Tuttavia, non possiamo fornire al momento quali saranno le condizioni e
quanto sara' la percentuale del rake.

Saranno rilasciati ulteriori dettagli non appena il software verra' lanciato.

(J-Spades)(A-Spades)(K-Spades)(Q-Spades)

2008-09-27 10:26

kjwy (Utente Offline) Scritti 87 post
da 2006-04-03

Principiante

7

Noto che tutti danno poca attendibilità a questa notizia.

Quindi secondo voi pokerstars.it può proporre tutto quello che gli pare, cash, tornei dai Buy in esagerati e quant'altro si trovi sulla versione .com

E secondo voi chi darebbe questo permesso a pokerstars?
E secondo voi aziende come GiocoDigitale che hanno speso gli stessi soldi per acquistare la licenza italiana se ne stanno a guardare?
Lo stato ha messo dei paletti e tutti devono rispettarli se vogliono operare in italia, o ci si adegua o si è fuori.

La risposta data a Kjwy fà capire la veridicità di quello che affermo:

saremo in grado di offrire ai nostri clienti italiani la

versione del programma per i giochi in denaro vero in conformità con

le Normative Italiane.

2008-09-27 11:51

ronny78 (Utente bannato) Scritti 121 post
da 2008-08-29

Esperto

8

ronny78 scrivi

La risposta data a Kjwy fà capire la veridicità di quello che affermo:

saremo in grado di offrire ai nostri clienti italiani la

versione del programma per i giochi in denaro vero in conformità con

le Normative Italiane.

Quindi esisterà una versione net con soldi veri limitato a un certo buy in limitato no cash esisteranno come adess due versioni anzi tre quella .com e quella .regionale ( vedi i tornei dedicati agli italiani

ODDS E PROBABILITA' e "Poker Minset" (Due Manuali consigliati)
The Tao of Poker ( Er bignami del poker!!!! consigliato la lettura)
http://www.tveffe.net/Si guadagna nn giocando si vince giocando lol
Ti squlano non per la mano peggiore ma x la qulata peggiore :)

2008-09-27 12:20

Urusee2001 (Utente Offline) Scritti 1893 post
da 2006-02-09

Veterano

9

Esisterà una versione italiana dove potranno giocare solo gli italiani e con le modalità stabilite da aams, che sono uguali sia per giocodigitale che per pokerstars che per tutti gli altri operatori con licenza aams.

So che la cosa non alletta ma per ora è cosi, e ti dirò di più, ci sono anche altre sale internazionali che hanno o stanno prendendo licenza italiana ma che però non la sfrutteranno finchè le modalità di gioco non verranno riviste dai Monopoli dando cosi loro più spazio di azione.

Non si potrebbe mai verificare una disparità di trattamento e di giochi offerte per aziende che hanno la stessa licenza acquistata allo stesso prezzo, la legge è legge, ed anche se non siamo d'accordo va comunque rispettata. (Da tutti)

2008-09-27 12:30

ronny78 (Utente bannato) Scritti 121 post
da 2008-08-29

Esperto

10

Il punto è che PokerStars può anche creare una Pokerroom riservata ad italiani con dominio .it legalizzata da AAMS ma non "sposterà" i vecchi clienti italiani di .com per il semplice fatto che PokerStars non stà operando contro la legge italiana perchè non è sotto autorità italiana. Insomma l' AAMS o chi per lei non può in nessun modo multare o vietare il servizio a PokerStars in Italia perchè PokerStars offre un software a tutte le nazionalità e stà alle forze di polizia locali impedire l' accesso a determinati siti di gioco on line. Se l' AAMS viene ripetutamente elusa (grazie a chi mi ha spiegato i DNS) non è certo colpa di PokerStars.

SLOWPLAY DON'T PAY

2008-09-28 17:57

Jacopo1987 (Utente Offline) Scritti 187 post
da 2008-06-05

Esperto

11

Infatti nessuno ha detto che non può operare in Italia, ma l'accordo su cui si dicute è proprio questo, tutti gli italiani sul .it, altrimenti che senso avrebbe acquistare una licenza italiana se poi si fanno giocare tutti gli italiani sul .com?
Credi che pokerstars sia cosi buona da regalare soldi ad aams?

2008-09-29 10:54

ronny78 (Utente bannato) Scritti 121 post
da 2008-08-29

Esperto

12

ronny78 scrivi

Noto che tutti danno poca attendibilità a questa notizia.

Quindi secondo voi pokerstars.it può proporre tutto quello che gli pare, cash, tornei dai Buy in esagerati e quant'altro si trovi sulla versione .com

E secondo voi chi darebbe questo permesso a pokerstars?

E secondo voi aziende come GiocoDigitale che hanno speso gli stessi soldi per acquistare la licenza italiana se ne stanno a guardare?

Lo stato ha messo dei paletti e tutti devono rispettarli se vogliono operare in italia, o ci si adegua o si è fuori.

La risposta data a Kjwy fà capire la veridicità di quello che affermo:

saremo in grado di offrire ai nostri clienti italiani la

versione del programma per i giochi in denaro vero in conformità con

le Normative Italiane.

se posso dire la mia la normativa italiana prevede i tornei da un minimo di 50 cent ad un massimo di 100 euro di buyin e non prevede i cash game. quindi credo che sarà difficile vedere cash game o tornei superiori a questi buyin se non impossibile

2008-12-04 21:06

madaski21 (Utente Offline) Scritti 195 post
da 2008-11-24

Esperto

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