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Nel 2010 Full Tilt pronta ad aprirsi al mercato italiano

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15agosto scrivi

madaski21 scrivi

Ma perchè una grande sala internazionele con 60-70 mila player in media collegati nell'arco delle 24 ore, si deve andare ad interessare ad uno sporco mercato(mercato, parola grossa) dove ci stanno solo 2-3 mila giocatori in media? Sinceramente non riesco a capire come potrebbe essere giusta e proficua questa strategia di mercato, il marchio Full Tilt è già molto conosciuto in italia ed ha già moltissimi clienti, perchè creare questa benedetta .IT ed attenersi alle maledette porcate dell' AAMS?

Full Tilt Poker da sempre vuole operare in ogni paese nel pieno della legalita': lo facciamo gia' nei paesi che offrono questa possibilita' (esempio: UK).

La possibilita' di nuove iniziative di marketing e' sicuramente uno dei principali motivi. Il mondo online dei forum vale una piccola percentuale del vero valore del mercato italiano. Non posso entrare nel dettaglio pero' abbiamo fatto le nostre ricerche

2009-08-11 22:46

Baks (Utente Offline) Scritti 62 post
da 2007-05-16

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22

Bubukonan scrivi

chiedo scusa x il mio post un pochino "acido" ma davvero quando l'ho saputo mi è venuta una tristezza immensa!

FT no!

pensavo non si sarebbe mai piegata all'AAMS!credevo che fosse superiore, ma probabilmente gli introiti sono davvero alti!

quello che chiedo ad axel è di essere un po più preciso, nei limiti del possibile, dalle tue parole non si capisce se AAMS abbia già in progetto di abbattere le tasse o se veramente vuole aprire il mercato internazionale (o se è veramente solo una cosa x tenerci buoni).

la separazione dal resto del mondo vorrebbe dire quasi smettere ed uscire dal poker vero, quello che conta!

insomma parliamoci chiaro, grindare sulle .it sulle .com non cambia poi tanto...ma ciò che ti offre una reale possibilità, almeno fino ad adesso è l'opportunità di confrontarsi con migliaia e migliaia di players online, i migliori del circuto!ciò non può che favorire il miglioramento del proprio gioco!

- I PRO? che fine faranno, naturalmente non ci metteranno più piede nella spazzatura .it!

- LE FTOPS? si ho letto ma sei stato vago, magari non puoi dir nulla di più o magari non sapevi come colmare il nostro dispiacere! mi sembra alquanto improbabile che ci diano una "libera uscita" dal ghetto x permetterci di giocare le FTOPS!

ciò che faceva privilegiare FTP era l'elevatissimo livello di gioco!insomma un livello altissimo....beh a voi nn importerà tanto, ma non credete che a noi importi e anche tanto? il livello si adeguerà alle altre .it! saranno tutte uguali, gli utenti si iscrivevano a FTP x migliorare il proprio gioco e sapere di confrontarsi con i migliori online players in circolazione!

e allora:

- PERCHE' UNO SARà SPINTO AD ISCRIVERSI A FULLTILT.IT...??????

NON CI SARà NULLA A DISTINGUERLO DA GIOCODIGITALE...xke non mettete le scommesse e i gratta&vinci pure voi...dovete adeguarvi al mondo italiano!!!!!!!!

Il mercato del poker online e' molto simile a quello delle scommesse online con la differenza che le scommesse online sono state regolarizzate due anni prima e di conseguenza ci sono molte lezioni interessanti da cogliere. Una su tutte e' proprio il fatto che molti bookmaker hanno le stesse odds o molto simili pero' non mi sembra che tutti siano uguali: ognuno offre una particolarita', qualcosa di nuovo e diverso. Sicuramente questa e' una delle chiavi del successo.

Spero che tu capisca che non possiamo rivelare le nostre future strategie su un forum per ovvi motivi

2009-08-11 22:55

Baks (Utente Offline) Scritti 62 post
da 2007-05-16

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23

TylerDurden scrivi

ironic_76 scrivi

m-acca scrivi

Non so ci stiamo tanto lamentando, ma c'è gente che sta peggio... gli americani si son visti bloccare i soldi e nn sanno se glie li ridaranno, forse legalizzeranno anche da loro il gioco, ma dovranno pagare il 10% di tasse sulle loro vincite...

Nn so chi stà peggio secondo me tutti si uniformeranno alle PR italiane

nelle .it le tasse le paghiamo all'iscrizione al torneo...quindi anche se perdi...t'attacchi...le paghi tu per chi vince

Succedeva anche prima la stessa cosa.. solo che parte del rake di buy in invece di andare allo stato di appartenenza del giocatore, andava allo stato nella quale vi è la sede legale della poker room.

Durante le vacanze ho riflettuto abbastanza, sia a quello che mi hanno detto da pokerstars, sia alle possibili evoluzioni (confermate da quanto letto negli ultimi giorni), ed ho concluso che è la soluzione migliore.. tra 2 anni, se le cose si evolveranno con la dovuta velocità, potremmo trovarci in una situazione migliore di quella di partenza, con il poker completamente legale, internazionale e di alto livello.. più nessun problema sulle tassazioni delle vincite, senza nessun rischio di sanzioni, etc.. avrà quell'ufficialità legale che prima mancava, e vedrà uno sviluppo ancora maggiore che in precedenza.. Sicuramente questi 2 anni (sperando che siano veramente 2 anni o meno, e non molto di +..) non passeranno molto velocemente per noi accaniti giocatori, ma sono probabilmente un passaggio irrinunciabile per arrivare ad una situazione migliore.

Spero di non sbagliarmi.

Questa e' sicuramente un'analisi molto equilibrata della situazione. Il poker online ha 1 anno di vita in Italia, molto poco. Le conclusioni dovranno essere fatte dopo diversi anni. Una cosa e' sicura: sappiamo che cosa desidera il giocatore italiano (penso siate stati molto chiari ) e il tipo di offerta che vuole quindi noi per primi cercheremo di apportare le giuste modifiche.

2009-08-11 23:01

Baks (Utente Offline) Scritti 62 post
da 2007-05-16

Principiante

24

TylerDurden scrivi

ironic_76 scrivi

m-acca scrivi

Non so ci stiamo tanto lamentando, ma c'è gente che sta peggio... gli americani si son visti bloccare i soldi e nn sanno se glie li ridaranno, forse legalizzeranno anche da loro il gioco, ma dovranno pagare il 10% di tasse sulle loro vincite...

Nn so chi stà peggio secondo me tutti si uniformeranno alle PR italiane

nelle .it le tasse le paghiamo all'iscrizione al torneo...quindi anche se perdi...t'attacchi...le paghi tu per chi vince

Succedeva anche prima la stessa cosa.. solo che parte del rake di buy in invece di andare allo stato di appartenenza del giocatore, andava allo stato nella quale vi è la sede legale della poker room.

Durante le vacanze ho riflettuto abbastanza, sia a quello che mi hanno detto da pokerstars, sia alle possibili evoluzioni (confermate da quanto letto negli ultimi giorni), ed ho concluso che è la soluzione migliore.. tra 2 anni, se le cose si evolveranno con la dovuta velocità, potremmo trovarci in una situazione migliore di quella di partenza, con il poker completamente legale, internazionale e di alto livello.. più nessun problema sulle tassazioni delle vincite, senza nessun rischio di sanzioni, etc.. avrà quell'ufficialità legale che prima mancava, e vedrà uno sviluppo ancora maggiore che in precedenza.. Sicuramente questi 2 anni (sperando che siano veramente 2 anni o meno, e non molto di +..) non passeranno molto velocemente per noi accaniti giocatori, ma sono probabilmente un passaggio irrinunciabile per arrivare ad una situazione migliore.

Spero di non sbagliarmi.

Mi trovi completamente d'accordo... Io sono convito come te che tutto questo possa nn essere un sogno...

2009-08-11 23:14

m-acca (Utente Offline) Scritti 93 post
da 2007-01-17

Principiante

25

Baks scrivi

15agosto scrivi

madaski21 scrivi

Ma perchè una grande sala internazionele con 60-70 mila player in media collegati nell'arco delle 24 ore, si deve andare ad interessare ad uno sporco mercato(mercato, parola grossa) dove ci stanno solo 2-3 mila giocatori in media? Sinceramente non riesco a capire come potrebbe essere giusta e proficua questa strategia di mercato, il marchio Full Tilt è già molto conosciuto in italia ed ha già moltissimi clienti, perchè creare questa benedetta .IT ed attenersi alle maledette porcate dell' AAMS?

Full Tilt Poker da sempre vuole operare in ogni paese nel pieno della legalita': lo facciamo gia' nei paesi che offrono questa possibilita' (esempio: UK).

La possibilita' di nuove iniziative di marketing e' sicuramente uno dei principali motivi. Il mondo online dei forum vale una piccola percentuale del vero valore del mercato italiano. Non posso entrare nel dettaglio pero' abbiamo fatto le nostre ricerche

Che una poker room di grande successo come FT vuole operare rispettando la legislazione dei vari paesi non fa una piega come ragionamento di base, però quello che mi chiedo io è: com'è possibile che le maggiori poker room mondiali accettino di attenersi ad una legge di un paese membro dell'unione europea, una legge che è in contrasto con i dettati economici della stessa comunità europea, io penso(e credo sia innegabile) che FT e PS abbiano grandissimo peso economico, tanto da poter dire la loro nella stesura di una legge, quindi non capisco come non l'avete già fatto in precedenza. Non so come funziona in UK, ma io vedo i giocatori dell'UK seduti tranquillamente hai tavoli con tutti gli altri, cosa che a noi italiani sarà impossibile. Io personalmente ho molto da recriminare alle poker room per essersi abbassati all'AAMS, perchè in questo modo dimostrate di tutelare prima voi e il vostro profitto, e poi noi(si fa per dire che ci tutelate), noi poveri giocatori inguaribili di poker, insomma la vostra politica è: facciamo quello che al nostro portafoglio fa meglio, che poi dopo un po di amarezza ritorneranno a giocare come prima, perchè tanto a voi che vi interessa se vi paghiamo il rake su una .it o una .com.

scusate gli errori ma vado di fretta

2009-08-12 23:19

madaski21 (Utente Offline) Scritti 195 post
da 2008-11-24

Esperto

26

madaski21 scrivi

Baks scrivi

15agosto scrivi

madaski21 scrivi

Ma perchè una grande sala internazionele con 60-70 mila player in media collegati nell'arco delle 24 ore, si deve andare ad interessare ad uno sporco mercato(mercato, parola grossa) dove ci stanno solo 2-3 mila giocatori in media? Sinceramente non riesco a capire come potrebbe essere giusta e proficua questa strategia di mercato, il marchio Full Tilt è già molto conosciuto in italia ed ha già moltissimi clienti, perchè creare questa benedetta .IT ed attenersi alle maledette porcate dell' AAMS?

Full Tilt Poker da sempre vuole operare in ogni paese nel pieno della legalita': lo facciamo gia' nei paesi che offrono questa possibilita' (esempio: UK).

La possibilita' di nuove iniziative di marketing e' sicuramente uno dei principali motivi. Il mondo online dei forum vale una piccola percentuale del vero valore del mercato italiano. Non posso entrare nel dettaglio pero' abbiamo fatto le nostre ricerche

Che una poker room di grande successo come FT vuole operare rispettando la legislazione dei vari paesi non fa una piega come ragionamento di base, però quello che mi chiedo io è: com'è possibile che le maggiori poker room mondiali accettino di attenersi ad una legge di un paese membro dell'unione europea, una legge che è in contrasto con i dettati economici della stessa comunità europea, io penso(e credo sia innegabile) che FT e PS abbiano grandissimo peso economico, tanto da poter dire la loro nella stesura di una legge, quindi non capisco come non l'avete già fatto in precedenza. Non so come funziona in UK, ma io vedo i giocatori dell'UK seduti tranquillamente hai tavoli con tutti gli altri, cosa che a noi italiani sarà impossibile. Io personalmente ho molto da recriminare alle poker room per essersi abbassati all'AAMS, perchè in questo modo dimostrate di tutelare prima voi e il vostro profitto, e poi noi(si fa per dire che ci tutelate), noi poveri giocatori inguaribili di poker, insomma la vostra politica è: facciamo quello che al nostro portafoglio fa meglio, che poi dopo un po di amarezza ritorneranno a giocare come prima, perchè tanto a voi che vi interessa se vi paghiamo il rake su una .it o una .com.

scusate gli errori ma vado di fretta

Anche se da un certo punto di vista, quello affettivo, questo aspetto della vicenda può essere triste, dall'altra non dobbiamo mai dimenticare che sono tutte società nate a fine di lucro, che hanno come obiettivo primario la redditività, e, per quanto possano tenere ai clienti affezionati, per quanto li curino, etc.., dovranno sempre anteporre ad essi la possibilità di ottenere maggiori profitti e di allargare il mercato in cui operano.. e quella attuata al momento, è la strategia sicuramente vincente sul lungo periodo. Basta pensare al mercato italiano, se prima in italia giocavano 20K persone (numero puramente casuale), dopo tutta la pubblicità, le promozioni, la legalità, etc, ne giocheranno almeno 100K (5n).. e pensate se lo stesso processo avverrà in ogni stato nel quale si gioca a poker online.. le poker room vedranno decuplicarsi giocatori e profitti (ovviamente dipenderà anche dalle loro strategie penetrative del mercato, dai loro investimenti, etc.. ma in linea di massima sarà così..).. e probabilmente alla fine di questo processo, noi giocatori avremo molta più competitività di prima, almeno la stessa offerta di giochi delle .com (probabilmente migliore), e pagheremo le "tasse" tramite il rake, allo stato di appartenenza.. Tutto questo = felice lo stato + felice la poker room (vincente) + felice il giocatore (anche se sarà l'ultimo in ordine di tempo a trarne benefici, e dovrà patire per i primi tempi un'offerta ridicolamente ridotta se confrontata con quella precedente)

{a-Clubs}{9-Clubs}

2009-08-12 23:58

TylerDurden (Utente Offline) Scritti 276 post
da 2006-04-20

Esperto

27

potrei avere un patentino speciale per giocare nel com il mio amato horse?

un tot di mtt al mese.. pls

datemi l'immunita'..

..ma se il gatto va a gattoni... il coyote come andrà??

2009-08-13 00:16

jchimix (Utente Offline) Scritti 4991 post
da 2008-03-28

Maniaco

28

se full tilt va in .IT, sai cosa mi importa? come ho fatto per stars ritrando tutto e andando su tilt e avevo 25.000$! ora sono 40.000 circa e prendero e andro nelle room che non si piegheranno mai e ci sono : es: BODOG CAKE NETWORK che tral'altro hanno un software do gran lunga più affidabile e meno fazioso di TILT, provatele, e non piegatevi, fategli andare in fumo tutti gli investimentia questo cani

ciao

2010-05-01 20:14

warhope (Utente Offline) Scritti 1 post
da 2010-05-01

Principiante

29

chi sta partecipando all'Ironman da diversi mesi cosa deve aspettarsi?
chi è iscritto alla rakeback cosa deve aspettarsi?

cosa dobbiamo aspetarci in generale?

Non c'è vera libertà senza rischio.
La storia nn è fatta per rassicurare l'uomo ma per metterlo allerta.
{9-Spades}{9-Diamonds}

2010-05-02 11:12

folliabartok (Utente Offline) Scritti 1378 post
da 2009-07-27

Veterano

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