Il poker online incasserà 2,105,179,519 miliardi di euro per il 2009, generando 63,155,386 di euro per l'erario e incidendo per circa il 64% sulla raccolta totale dei giochi online che, sempre nell'anno corrente, chiuderanno con un confortevole incasso di 3,257,249,173 euro portando allo Stato ben 161,970,982 milioni di euro.Sono i dati che arrivano direttamente dal Ministero delle Finanze-Aams ed elaborati da Gioconews sul gioco pubblico a fare luce sull'andamento reale di questa nuova corsa all'oro sia per le aziende che per le casse dello Stato. Il focus sul comparto degli Skill Games e del gioco online lascia emergere questi numeri che, finalmente, confermano la previsioni che un po' tutti, dagli esperti agli operatori del mercato, avevano sbandierato con l'avvio dei primi portali di gaming che offrivano il poker online.
POKER ON LINE PROTAGONISTA DEL +768% - Già, è il poker online il vero protagonista della raccolta che viaggia sulla rete. Va subito precisato che il dato dei 2,1 miliardi di euro non è altro che la proiezione del mercato effettuata al 31 dicembre 2009 dal Mef e dall'Aams, sulla raccolta di questo singolo gioco. In effetti, anche se le elaborazioni statistiche si riferiscono ai 'Giochi di abilità a distanza' (Skill Games), è evidente che la percentuale globale riservata ai vari tipi di intrattenimento sia per la maggior parte da attribuire al poker. La crescita calcolata in un miracoloso 768,4% è tutto merito del Texas Hold'em giocato sul pc di casa, non c'è dubbio. Ancor più imponente è l'incidenza di questo gioco nello spettro riassuntivo dei Giochi on line dove trovano dimora le scommesse, le lotterie istantanee, i concorsi a pronostici, i giochi di abilità a distanza appunto, il superenalotto e il superstar sempre nelle versioni via web. Il 'più' 768% registrato dagli Skill Games ha influito pesantemente nella crescita del 119,4% stimata per tutto il gaming on line. Interessante, a tal proposito il raffronto tra gennaio 2008 e gennaio 2009 quando la raccolta è schizzata a 262,442,508 milioni di euro contro i 92,419,937 del primo mese dell'anno precedente. Anche se l'exploit vero e proprio si registra a maggio 2009 quando i giochi on line raccolgono ben 336,764,554 milioni di euro contro i 93,547,085 di maggio 2008.
GAMING ON LINE: ODIO L'ESTATE - Il calo dei mesi estivi per i giochi che si praticano di fronte al pc quest'anno è stato evidente anche se ampiamente previsto. Tuttavia stiamo parlando sempre di numeri che avevano abituato 'troppo bene' il settore nei primi mesi dell'anno. Basta vedere che a luglio 2008 il gaming on line era sceso ai minimi storici per il biennio 2008-2009 con appena 48,793,938 milioni di euro raccolti ma che a luglio 2009 si è giocato 5 volte tanto registrando 242,584,193 milioni di euro. Altro dato curioso è che è proprio il mese di luglio quello in cui i giochi a distanza calano a vista d'occhio mentre ad agosto si registra una crescita forse dovuta alle ferie passate in casa nelle ore più calde o più semplicemente alla parte finale del mese dove ormai tutti sono rientrati dalle vacanze e si rinizia a giocare.
DAL MOUSE ALL'ERARIO: 161 MILIONI NELLE CASSE DELLO STATO - Quanto va alle casse dello Stato, quindi? Se parliamo di proiezioni il gioco on line porterà, per il 2009 ben 161,970,982 milioni di euro con un aumento del 130% rispetto alla raccolta del 2008 che pure venne archiviato come un anno record facendo registrare 70,436,293 milioni di euro. Lo Stato 'fa cassa', quindi, considerando che a fronte di un aumento della raccolta del 119,4% (sempre parlando in termini di previsioni e proiezioni visto che mancano 4 mesi alla fine dell'anno) il prelievo erariale cresce del 130%. Come detto in apertura, di questi 161 milioni ben 63,155,386 sono da considerare frutto degli Skill Games-poker on line con un grado di incidenza del 64% sui profitti erariali.
IL POKER TRASCINA TUTTI VERSO LA NUOVA FRONTIERA DEL GAMING - I dati aggregati sul gaming on line italiano ovviamente sono sorprendenti fino a un certo punto. Si sapeva, insomma, che il settore sarebbe stato stravolto dal ciclone poker. Un gioco capace di moltiplicare all'infinito l'apertura dei conti gioco presso tutti i siti dei concessionari italiani e con margini di crescita ancora smisurati (vedi il lancio della modalità cash game). Un influsso positivo che favorirà presto anche gli altri giochi se, come valutano i concessionari Aams, dal poker alle scommesse on line e agli altri giochi il flusso è stimabile in un buon 30%. Un processo di osmosi tra i giochi presenti nella medesima pagina e facilissimi da raggiungere a portata di clic. Spingendoci un po' più oltre nelle previsioni possiamo ipotizzare che per il 2010 il mercato crescerà ancora con l'avvento del cash game e con lo sviluppo definitivo di tutti gli skill games ancora schiacciati dalla predominanza del poker nelle sue moltiplici applicazioni e varianti. L'arrivo del cash game, sempre secondo alcuni operatori, porterà la raccolta a circa 3 miliardi di euro che significherà un 4,5 miliardi totali per il gioco on line. Il 'paniere' dei giochi inizia a cambiare e ad evolversi se pensiamo che il Lotto tradizionale nel 2009 incasserà 5,4 miliardi di euro, le scommesse sportive tradizionali 4,3 e il Superenalotto 2,3.
(Dati fonte Aams - elaborazione Gioconews.it)
2009-09-30 23:34
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