Vincere ai microlimiti
10 Dicembre 2011, Paolo "ACEandJOKER" Iannazzo

Un errore molto comune dei giocatori inesperti e neofiti è di giocare fuori bankroll e non avere la pazienza di costruirne uno proprio con il risultato di essere facile preda degli squaletti di turno ed incrementare il loro.
Di vitale importanza per le nostre economie è giocare ai limiti che più ci appartengono ed iniziare con i micro.
La strategia da adottare a questi limiti è tanto semplice quanto profittevole.
Innanzitutto apriamo dicendo che dobbiamo cimentarci sui tavoli 9 max.
Data infatti la percentuale di mani giocate è necessario che paghiamo il minore numero di bui possibile e che troviamo qualcuno che ci paghi quando entriamo in azione.
Altrettanto importante è tenere uno stack pieno perennemente, essendo tempestivi nel ricaricare nel caso in cui scendessimo sotto il 90%.
Per far si che questa strategia funzioni dobbiamo giocare circa l' 8% delle mani, ovvero tutte le coppie, tutte le figure- se suited connected- e 
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nella seguente maniera:
Pre-flop :

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rilanciando un bel 7X BB.

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rilanciando standart 3X.

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limitandoci al call.
Post-flop.
Nel caso avessimo un flop favorevole, ad esempio top pair top kicker o meglio, possiamo tranquillamente puntare un buon 90% del piatto.
Nel caso in cui avessimo una mano tipo 
e il flop e del tipo: 

, possiamo limitarci a fare metà del piatto, se invece ad esempio apriamo i giochi con TT e ci troviamo di fronte ad un board con due o tre over cards possiamo limitarci al check.
Al turn ed al river dobbiamo adottare la stessa strategia rivalutando le carte scese, vedi un over card o una terza carta a colore che avrebbe potuto chiudere un progetto al flop con il quale il nostro avversario avrebbe potuto chiamarci.
Quando invece entriamo in un piatto con le coppiette, dobbiamo limitarci a giocare solo ed esclusivamente per set value, nel caso in cui centrassimo il nostro tris è fondamentale che lo rilanciamo da subito per estrarre massimo valore.
Non preoccupatevi invece, se giocando così potreste essere di facile lettura, dato che a questi livelli chi vi gioca contro, tendenzialmente, non presta molta attenzione all’ ammontare delle vostre puntate ma bensì solo ed esclusivamente delle proprie carte.
Il tutto richiede molta pazienza, vuoi perché le mani in cui entreremo in azione saranno pochine, sia perché le cifre vinte nella singola mano non ci faranno di certo saltare di gioia dalla sedia. Giocando ai micro limiti sarà difficile, infatti, riuscire ad entusiasmarsi per una grossa vincita o per aver chiuso una sessione di gioco con largo margine di profitto, specialmente se usate la strategia citata precedentemente, dato che giocando ad esempio ai limiti NL10 il vostro guadagno medio, se giocate correttamente, dovrebbe oscillare da 1 a 2 euro per ora. Ma proviamo adesso ad avere una visione più ampia del nostro gioco e moltiplichiamo il nostro guadagno medio per ora (circa 1.50 euro), per il numero di tavoli aperti (2), per le ore giocate (4), per i giorni del mese (30), otteniamo quindi : 1.5*2*4*30=360 euro, se invece riuscite a gestire 3 tavoli il guadagno totale ammonterà a circa 540 euro, non male come hobby direi!
Per qualsiasi dubbio o approfondimenti postate pure i vostri commenti ai quali prometto di rispondere individualmente.
Commenti
..fa sempre piacere sapere che i consigli vengono assimilati e portano i loro i frutti....
Questa strategia funziona principalmente ai micro limiti, ovvero sino ad i tavoli nl20 (0.1 0.2), più sali di livello minori saranno i benefici e maggiori le probabilità di trovare giocatori che analizzino il tuo gioco
Vi ringrazio delle risposte, comunque quasi non ci credo ma con un buon uso del tasto fold e con un bel pò di pazienza sono arrivato a vincere 65 euro in un giorno giocando 8 tavoli per 6 ore, sono partito con 50 euro e dopo 2 giorni ho 125 euro, lo so che non sono niente per voi 125 euro o 65 euro vinti in un giorno, ma per me è una gran cosa
anche perche passo il tempo a studiare il gioco e leggere articoli simili a questo e vorrei almeno avere la soddisfazione di poter pensare che non è stato tempo specato... Un ultima cosa mi sapreste dire fino a che livello questa strategia funziona? cioè qualè il limite dove la gente incomincia a guardare gli altri giocatori al tavolo ed a capire che giocano solo con mani premium?
*nicola per risponderla le dico che di solito mi siedo con il massimo possibile e anche quando perdo un colpo al 2% sono pronto a ricaricare e spesso mi dico "Vabbè me li riprendo dopo" ma nel momento in cui perdo e noto che quelli al tavolo sono piu bravi di me, cambio tavolo.. per "fortuna" ancora deve succedere.
*aceandajoker Grazie per la risposta molto dettagliata lo apprezzo e vi ringrazio entrambi per avermi risposto.
Ciao,
Scusa il ritardo...hai ragione, si potrebbe verificare lo scenario dove non ci ritroviamo delle belle carte per qualche giro. Nonostante esso possa essere un problema nel breve periodo, una volta giocato un campione di mani consistente il problema non si pone, dato che per forza d' inerzia, ci saranno giorni in cui le mani giocabili saranno più del solito. Considera tra l' altro che ti verrà servita mediamente una coppia di JJ+ o AK siuted una volta ogni 50 mani, ovvero una volta ogni 5.5 giri dove giocando i 9 max spenderemo circa 8 BB. Nota inoltre che JJ+ /AKs sono solo il 50% circa delle mani che consiglio di giocare nell' articolo.
Rubare i buii in una partita cash ai micro limiti non é una ragione sufficiente per aprire i giochi dato che la maggior parte delle volte dovremmo fronteggiare quantomeno un call e che se non hittiamo al flop, scenario che si verifica circa 2 volte su 3, ci troveremmo a doveer abbandonare il piatto, dato che il bluff a questi livelli ha poche possibilità di riuscita.
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