Al primo Italian Poker Tour in terra straniera torna, per ironia della sorte, a vincere un italiano. Dopo l'inglese Matt Perrins e lo svedese Ramzi Jelassi è infatti Marco Figuccia a sollevare la picca più preziosa d'Italia. Il giovane ventottenne di Treviso si è piazzato primo su un field di ben 332 giocatori, approdando al tavolo finale da chipleader e conquistando con pieno merito il primo premio da 160,000€. Il runner up è Marco Pistilli che dopo essere partito tra gli shortstacks del tavolo, è riuscito con abilità a districarsi fino all'heads up decisivo e ad aggiudicarsi un secondo premio da 90,000€.
Ad inizio giornata il tavolo finale si presentava con la seguente disposizione di posti e chip count:
Posto 1 - Antonio Di Martino 729.000
Posto 2 - Sebastiano Kisvarday 659.000
Posto 3 - Adamio' Primoz' 1.052.000
Posto 4 - Marco Figuccia 1.730.000
Posto 5 - Marco Pistilli 632.000
Posto 6 - Marco Bognanni 564.000
Posto 7 - Davide Pennelli 730.000
Posto 8 - Gennaro Falanga 534.000
Il tavolo finale parte abbastanza chiuso e la prima ora trascorre abbastanza lenta e senza troppe emozioni. Tuttavia la fase di studio termina quando il chipleader Marco Figuccia decide di utilizzare il suo stack per iniziare a far spazio al tavolo e nel giro di pochi minuti elimina prima Gennaro Falanga e poi Marco Bognanni. Il primo dei due esce dai giochi con
quando, con Bui 20.000/40.000 Ante 4.000, decide di andare all in per 425.000 dopo l'iniziale rilancio di Figuccia a 115.000. Quest'ultimo effettua il call con
e il board regala subito la doppia coppia al trevigiano che condanna Falanga all'ottavo posto (€ 16.200).
Tempo di poche mani e Figuccia mette in ginocchio anche Bognanni. I due finiscono all in preflop in seguito al push diretto di Bognanni da utg per 480.000 e al call di Figuccia da big blind. Questa volta Figuccia parte con un grosso vantaggio rispetto all'avversario, dominandolo con
contro
. Nessuna sorpresa su un board con
e Bognanni chiude al settimo posto (€ 20.000).
Dopo un'ora è il turno per l'uscita a braccetto di altri due giocatori. Nel giro di pochi minuti escono Sebastiano Kisvarday e Antonino De Martino, rispettivamente 6° (€ 27.000) e 5° (€ 35.000). Il triestino Kisvarday è stato eliminato quando ormai era rimasto con solo un buio, ma la mano che ha compromesso definitivamente il suo torneo è stata la precedente in cui è finito in all in preflop per 700.000 con
in seguito al re-raise iniziale di Marco Pistilli con
. Il flop ha portato subito due K e Sebastiano, non trovando il full house nelle seguenti street, è stato eliminato. Il mattatore di Antonino Di Martino è stato invece lo sloveno Adamio Primoz, che con
ha chiamato il rilancio all in dell'italiano dal bottone trovandolo il steal totale con
. Board liscio con
con Primoz che manda Di Martino a ritirare l'assegno.
E' lo stesso Primoz poi a finire al 4° posto (€45.000). Questa volta le parti si invertono ed è Pistilli ora nel big blind a chiamare l'all in diretto dello sloveno da bottone per 600,000. Pistilli ha
mentre Primoz ha
. La mano di Pistilli non trova aiuti nè al flop nè al turn, ma è il river ad essere decisivo ora grazie ad un
con cui Pistilli elimina lo sloveno assicurando definitivamente una finale tutta italiana.
Sul gradino più basso del podio sale Davide Pennelli, prima azzoppato e poi definitivamente eliminato sempre da Marco Figuccia. Con Bui 40.000/80.000 e Ante 5.000, Pennelli manda prima i resti dal bottone con 
trovando il call di Figuccia con 
che vince per calta alta. Nella seconda poi va all in ormai con meno di quattro bui venendo chiamato sempre da Figuccia che con
supera
su un board provvisto di turn e river esplosivi: 



. Pennelli con questo terzo posto si aggiudica un premio di € 65.000.
Arrivati all'heads up si parte con Marco Pistilli in vantaggio di 2:1 sullo stack di Figuccia. Il testa a testa dura più di tre ore e ci sono parecchi ribaltamenti nella chiplead. Tuttavia nel finale Figuccia riesce a passare in vantaggio definitivamente per poi andare a vincere grazie alla seguente mano. Da bottone, con Bui 80.000/160.000 Ante 10.000. Figuccia rilancia a 350.000 e Pistilli controrilancia a 1.350.000. Figuccia a questo punto decide di andare all in e Pistilli chiama. Figuccia mostra
mentre Pistilli gira
. Il flop
sorride subito al trevigiano che non trovando sorprese su turn e river va a conquistare questa quarta tappa dell'Italian Poker Tour di Nova Gorica.
Marco Figuccia grazie a questa vittoria stabilisce un nuovo record, essendo il primo italiano a piazzare una doppietta nel proprio palmares. Il trevigiano infatti aveva già vinto nel 2007 un Main Event del Campionato Italiano, aggiudicandosi 80.000€ che gli avrebbero poi permesso di diventare un giocatore professionista a tempo pieno. Grazie a questa vittoria Figuccia conferma le proprie qualità e dimostra a tutti gli effetti di essere un vero pro. Come spesso si sente dire nel poker, a vincerne uno possono riuscire tutti, ma due...






















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