03 Luglio 2011, Chad Holloway

Giovedì 30 giugno 2011 è stata presentata una class action presso la Corte Distrettuale del Distretto Sud di New York contro Full Tilt Poker in cui si chiede il rimborso dei fondi dei giocatori più i danni, per una cifra di oltre $150 milioni. La class-action porta la firma di Steve Segal, Nick Hammer, Robin Hougdahl e Todd Terry “in nome loro e di tutti coloro che si trovano in una simile situazione.”
La denuncia riguarda nove persone giuridiche/società, 15 persone e “John Does,” e lascia aperta la possibilità di aggiungere altri nomi in seguito. Le società nominate sono in gran parte quelle connesse a “Full Tilt,” mentre la lista dei nomi include Raymond Bitar e Nelson Burtnick; inoltre, anche molti membri del Team Full Tilt sono compresi tra cui Howard Lederer, Phil Ivey, Chris Ferguson, John Juanda, Jennifer Harman-Traniello, Phil Gordon, Erick Lindgren, Erik Seidel, Andy Bloch, Mike Matusow, Gus Hansen, Allen Cunningham e Patrik Antonius.
La querela usa essenzialmente il seguente paragrafo nel nominare ogni membro del Team Full Tilt: “[Nome] residente nello Stato del Nevada, e membro della Società. In un certo momento [Nome] è stato azionista e direttore di Full Tilt e/o una o altre Società di Full Tilt. [Nome], giocatore professionista di poker, è un membro del Team Full Tilt e rappresenta il marchio Full Tilt negli eventi di tutto il mondo, indossando abbigliamento e accessori che mostrano la facilmente riconoscibile toppa Full Tilt Poker.”
Secondo la denuncia, i querelanti ((Segal è residente a New York; Hammer e Hougdahl nel Minnesota; e Terry nel New Jersey) “rappresentano una ampio gruppo di giocatori che hanno un account su Full Tilt residenti negli Stati Uniti…I querelanti fanno causa per chiedere la restituzione dei fondi ai giocatori americani e i danni…I giocatori statunitensi non avrebbero mai subìto un danno, se non fosse stato per il diffuso schema degli imputati nel commettere frode telematica, frode bancaria e riciclaggio di denaro per il proprio arricchimento.”
Altre accuse/fatti portati avanti nella causa includono:
Questa class-action è stata presentata lo stesso giorno in cui LA Times ha pubblicato un articolo secondo cui Full Tilt Poker è pronta per essere venduta a un gruppo di investitori europei, che suggerisce un possibile rimborso dei fondi presto. Rimane da vedere quale effetto ciò avrà sulla causa legale.
Per tutti gli sviluppi sulla saga Full Tilt seguici su Twitter e consulta la nostra pagina Facebook.
Ancora nessun commento. Posta per primo!
Poker Stars.it
PartyPoker.it
TitanBet.it
PKR.it
Sisal Poker
enjoybet.it
Glaming
Snai Poker
Betclic.it
Winga Poker| News | Impara il Poker | Gioca a Poker | Live Diretta | Freerolls & Tornei | Forum | Recensione Sintetica |
|---|---|---|---|---|---|---|
PokerNews.com è il più grande sito di Poker al mondo. Tra le altre cose, i visitatori troveranno quotidianamente articoli con le più recenti notizie di poker, dirette dei tornei, esclusivi video ed un’ampia sezione dedicata alle poker rooms online con dettagliate recensioni, i migliori bonus per il poker e molto altro.
Su PokerStars, i giocatori non solo possono affrontare i pros in diverse varianti di giochi di poker come il Texas Hold'em, ma anche giocare a poker gratis. I nuovi giocatori possono rispolverare le regole del poker e imparare la strategia del poker dai pros. Registra un account poker su PokerStars adesso.
© 2003-2012 PokerNews.com Tutti i diritti riservati