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Salvatore Bonavena a ruota libera: poker, RoomBet e WSOP!

Salvatore Bonavena, uno dei giocatori italiani più vincenti nel mondo, unico azzurro finora ad avere alzato la picca di un EPT e recente nuovo acquisto del Team Pro di RoomBet.it, in vista dell'imminente spedizione a Las Vegas si racconta a PokerNews Italia.

Ciao Salvatore e grazie per averci regalato il tuo tempo. Intanto ti facciamo i nostri complimenti per la tua nuova sponsorizzazione con RoomBet.it. Cosa cambia nella vita professionale di un giocatore come Bonavena dopo un accordo di questo tipo?

Fondamentalmente per un PRO cambia l’impatto economico che si riduce in maniera sensibile se i buy-in di eventi impegnativi sono sponsorizzati. Poi è chiaro che si gioca più sereni. Il ritmo di vita, tuttavia rimane lo stesso. Si viaggia molto, si fanno orari da nottambulo, si provano gioie e dolori di gioco e si vive un po’ da girovaghi col pregio di visitare luoghi spesso affascinanti e il difetto di stare lontani dagli affetti cari.

Hai già programmato il tuo viaggio a Las Vegas? Andrai a Sin City con qualcuno in particolare, oppure rimarrai da solo per poi trovare i tuoi colleghi direttamente in Nevada?

Dopo l’IPT di San Marino a giugno, scatterà l’avventura vegasiana. Partirò il 22 giugno per rimanere lì a lungo e giocare tutti gli eventi minori più il Main Event. Sarà un tour de force che mi auguro porti qualche frutto anche a livello di immagine per l’Italia che ancor oggi, a livello internazionale, è sottovalutata.

Sappiamo che ami particolarmente le varianti, pensi di giocare qualche evento di Omaha o di altri giochi che non siano Texas Hold’em?

Assolutamente si. Giocherò di sicuro gli eventi Omaha.

Sai già quali eventi giocherai? Hai già un programma di quelli che farai?

Come detto, ne giocherò sicuramente un discreto numero, ma adesso programmi precisi non li voglio fare. Se scelgo i numeri degli eventi adesso, poi me li gioco al SuperEnalotto, che ne dite?
Scherzi a parte NL Holdem 1.000$ del 23 giugno, poi due NL Holdem da 1.500$, Il Championship di Omaha, il Main Event, un NL Holdem da 5.000$ e un paio di eventi di Stud o Omaha H/L ancora da decidere.

Quali sono le tue aspettative per Vegas?

Il sogno di ogni giocatore di poker è vincere un braccialetto. Poi se devo scegliere, come tutti, vorrei il braccialetto più ambito, quello del Main Event!

Qual è il tuo rapporto con il cash game? In passato hai giocato cash a Las Vegas?

Ci gioco molto poco. Il tempo è principalmente dedicato ai tornei.

Come passa il tempo libero Salvatore Bonavena quando non è impegnato a giocare i tornei? Hai i tuoi posti preferiti (ristoranti, locali notturni, teatri, ecc…)?

Sicuramente sono una buona forchetta e quindi amo viziare il palato con qualche succulenta cena, ma non disdegno la musica dal vivo, soprattutto in Calabria da noi, quando in estate ci sono concerti, sagre e avvenimenti che legano il popolo alla terra.

Tornando per un attimo al tuo nuovo accordo con RoomBet.it , che tipo di strategia commerciale adotterete con il tuo nuovo sponsor? Sarai l’uomo immagine della room, o c’è qualcos’altro che bolle in pentola?

I progetti e le idee non mancano di certo. Iniziamo intanto nel ruolo che più mi si addice, ovvero quello del giocatore che rappresenta RoomBet e che tiene alto il marchio coi risultati e con le parole. Poi nulla vieta di organizzare qualche piacevole sorpresa già in mente per il futuro!

Dopo il successo all’EPT di Praga nel 2008, hai confermato tutto il tuo talento e le tue capacità anche negli anni successivi. E’ cambiato qualcosa dopo quella vittoria, come uomo e come giocatore?

Vincere una picca è un avvenimento quanto mai raro e difficile. Un premio che arricchisce sensibilmente sotto il profilo della sicurezza in sé stessi e della fiducia nel gioco stesso. Sicuramente quella vittoria mi ha permesso di vivere gran bei momenti col mio precedente sponsor, ma ora sono sicuro che ne vivrò di altrettanto intensi e ricchi.
Come uomo, onestamente, spero e credo di essere rimasto cordiale e umile come un tempo, ma non sta a me giudicare.

Un torneo lungo e importante come il Main Event delle WSOP, necessita di tecniche e tattiche particolari, quali sono quelle di un campione come Salvatore Bonavena?

Non esistono regole ferree. Tuttavia una giusta filosofia per interpretare al meglio l’Evento è avere pazienza, capacità di adattamento al tavolo e comprensione del timing giusto per entrare in azione. Inoltre bisogna arrivare all’appuntamento più importante dell’anno al massimo della forma psico-fisica, ma ora questa nuova sponsorizzazione mi darà i giusti stimoli per fare bene.

Un ringraziamento particolare dai lettori di PokerNews.it!

Grazie a voi, ai lettori di PokerNews.it e agli appassionati di poker in generale. Spero di onorare la bandiera a Vegas e poterne riparlare di nuovo con voi.

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